X-T10 la piccola grande rivoluzione di Fujifilm

fujifilm x-t10

Il perfetto compromesso tra prestazioni d’eccellenza e massima facilità d’uso: così si potrebbe sintetizzare l’approccio di Fujifilm con la sua nuova X-T10. Il produttore giapponese ha infatti realizzato una macchina evoluta (e dotata di molte soluzioni dell’ammiraglia X-T1), ma in grado di avvicinare anche i neofiti, che possono passare in un attimo in modalità punta-e-scatta. Il cuore della X-T10 è lo stesso della X-T1, ovvero sensore Aps-C X-Trans Cmos II da 16,3 MPixel e processore d’immagine Exr Processor II. La sensibilità copre la scala 100-6.400 Iso, ma è espandibile fino a 51.200 Iso. Come la X-T1, anche l’ultima arrivata della generazione X ha un corpo in magnesio con selettori e ghiere in alluminio. La sorella maggiore offre però, in più, la tropicalizzazione del corpo macchina e un maggior numero di controlli integrati. La X-T10, di contro, è più compatta e leggera: misura 118 x 83 x 41 mm per 331 grammi, un -27% (in volume) e -15% (in peso) rispetto alla X-T1.

Come la X-T1 dispone di una slitta flash a contatto caldo, ma nella sporgenza del finto pentaprisma la X-T10 “nasconde” anche un piccolo flash (numero guida 5 a 100 Iso). Accanto al display da 3”, basculante, è presente un mirino elettronico, con schermo Oled da 2,36 milioni di pixel e copertura 0,62X. Fujifilm presenta questo mirino elettronico come Real Time, visto che ha un ritardo dichiarato di soli 5 millesimi di secondo. Oltre in modalità Natural View, può operare anche in Preview Picture Effect, ovvero riproducendo nel mirino, ancor prima dello scatto, l’immagine ottenibile con le impostazioni selezionate.

Notevoli miglioramenti apportati all’autofocus ibrido (a rilevamento di fase e a contrasto), in grado ora di lavorare in condizioni di luce più critica e con un tempo di messa a fuoco di 0,06 secondi. Inoltre la X-T10 dispone già delle due nuove modalità (Zone e Wide/Tracking) che presto saranno introdotte nella X-T1 con il nuovo firmware 4.0. Esattamente come l’ammiraglia, la X-T10, in modalità singolo punto, ha una messa a fuoco su 49 punti (disposti in una griglia 7 x 7), mentre in Zone e Wide/ Tracking ha un’area di messa a fuoco più ampia, su 77 punti (in una griglia 11 x 7). 

Come accennato in apertura, oltre a lavorare completamente in manuale, la X-T10 offre la possibilità di passare – con un semplice selettore – in una modalità punta-e-scatta intelligente (Advanced SR Auto). Con questa modalità è la fotocamera a scegliere, in modo completamente automatico, le impostazioni corrette per la scena inquadrata. Disponibile nella colorazione completamente nera e nera/ argento, la X-T10 sarà commercializzata sia nella versione solo corpo macchina sia in due kit (corpo macchina più obiettivo). Ricordiamo infine che il parco ottiche Fujinon, oggi composto da 18 obiettivi X Mount, è in grado di coprire dall’ultra grandangolo al teleobiettivo, con cinque lenti a focale fissa dall’elevata luminosità.

Fujifilm X-T10: euro 729,99 (solo corpo) – euro 839,99 (corpo + ob. XC16/50mm) – euro 1.149,99 (corpo + ob. XF18/55mm). Prezzi Iva inclusa.  www.fujifilm.eu/it

ARTICOLO TRATTO DA PC PROFESSIONALE, NUMERO 291 GIUGNO 2015

Alfonso Alfano
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Sono Alfonso Alfano, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.